Dai campi saharawi, ilo resoconto della ONG Africa70

Gli ultimi 30 giorni sono stati ricchissimi di attività e, molti di noi, sono appena rientrati da missioni di terreno nei campi profughi che hanno visto entrare nel vivo delle attività Associazione Salam, SIVtro VSF Italia e ANCI Toscana.

A. Semina della Moringa presso abitazioni private
Siamo giunti alla fine di questa splendida attività, iniziata ad aprile, che ha dato ottimi risultati, non solo in termini di numero di alberi seminati e cresciuti (oltre 1.100), ma anche e soprattutto in termini di impatto sul territorio.
Il nostro obiettivo, seminando due alberi per famiglia di Moringa, era, infatti, quello di fornire una fonte fresca di proteine, vitamine e minerali.

Riuscire a introdurre un nuovo alimento, prima sconosciuto, è cosa non semplice. Possiamo dire di avercela fatta!
Rivedere i piccoli germogli di maggio, rigogliosi e protetti da coperte, reti e ammennicoli vari dai beneficiari, significa avere trasmesso loro l’importanza della pianta. Nel corso della missione abbiamo visitato i beneficiari e insegnato loro a raccogliere le foglie. Dopo solo una settimana siamo tornati e la sorpresa di trovare vasetti con polvere di Moringa nelle cucine delle famiglie è stata enorme.
A febbraio prossimo, quando la stagione sarà propizia, semineremo in altri due Comuni.

Il nostro ringraziamento va alla splendida equipe locale che ha seguito l’attività passo passo, visitato settimanalmente i beneficiari e monitorato costantemente la germinazione e crescita di ogni singolo seme.

B. Formazione del personale della DV
Questo mese ci siamo concentrati, in vista delle ormai consuete piogge autunnali, conseguenza del cambio climatico, sulla Febbre della Valle de Rift, malattia trasmessa dalle zanzare, presente in Mauritania.
Intanto è partita la campagna nazionale di sensibilizzazione sulla Toxoplasmosi e sono stati svolti incontri al Ministero di Salute Pubblica per includere il test sierologico tra quelli eseguiti sulle donne in gravidanza.
La quotidianità del lavoro dei veterinari prosegue con visite ante mortem e controlli sistematici sulla carne destinata alla vendita.

 

C. Riabilitazione Edifici Pubblici
I 7 edifici sono stati riabilitati e, nel corso della missione, sono state inaugurate le strutture e apposte le targhe. Ora dobbiamo pensare agli arredi, una parte dei quali sono in arrivo con il container che approderà a Orano proprio domani.

 

D. Supporto tecnico all’allevamento di galline ovaiole
L’esperto di SIVtro VSF Italia Italia Luigi Montella ha svolto la sua prima missione di supporto all’allevamanto di ovaiole gestito dal Ministerio de Desarollo. Si tratta di un allevamento in batteria con circa 60.000 galline in produzione le cui uova vengono destinate al consumo locale. La missione si è svolta in concomitanza con quello che si chiama tecnicamente “vuoto sanitario”. I capannoni che alloggiano le galline

vengono lasciati vuoti per alcuni mesi tra un ciclo produttivo e quello successivo. Nonostante l’assenza delle galline, che sono entrate questa settimana, Luigi ha potuto verificare la qualità della disinfezione e soffermarsi su particolari gestionali mediante riunioni con lo staff dell’allevamento. I suoi suggerimenti sono stati trasmessi in una riunione finale e, a marzo, verificheremo che effetto hanno avuto. Luigi ha anche visitato alcune unità produttive dislocate nelle tendopoli piccole e medie e dispensato consigli a tutti gli allevatori di polli che ha incontrato.


E. Semina sperimentale di parcelle di foraggio

Le 4 parcelle sono state tutte seminate. Il mais è stato già raccolto e portato in Italia per valutarne il valore nutritivo.
Sorgo e miglio svettano rigogliosi, mentre l’orzo è stato seminato come previsto ai primi di ottobre e rimaniamo in curiosa attesa di vedere come diventerà.

Il Centro Sperimenale di Formazione Agricola, con cui abbiamo l’onore di collaborare, è davvero un’oasi nel deserto dove si toccano altissimi livelli tecnici e gestionali dai risultati sorprendenti.

 

F. Rafforzamento di gruppi di donne impegnate nella trasformazione e commercializzazione di alimenti
Con la missione di Simona Fernandez di Associazione Salam la parte del progetto legata al rafforzamento delle capacità di 20 gruppi di donne impegnate nella produzione di alimenti da vendere è entrata nel vivo.
Due sono state le attività realizzate:
a) Un primo ciclo di formazione su economia e marketing, realizzato con il sindacato locale (UGTsario);
b) Una visita a tutti i locali (cucine) in cui saranno preparati gli alimenti per verificarne le condizioni igienico sanitarie e fornire suggerimenti su che modifiche apportare.
Il progetto darà alle donne un piccolo contributo monetario per eseguire i lavori.
Tutte e 60 le donne beneficiarie hanno partecipato attivamente al primo ciclo di formazione e hanno dimostrato grande voglia di migliorare.

 

G. Seconda missione di monitoraggio
Grazie alla presenza di Stefano Fusi in rappresentanza di ANCI Toscana, il secondo monitoraggio del progetto è stato realizzato. Stefano, ha visitato tutte le principali attività di progetto, dialogato con Autorità Locali, personale operativo e beneficiari al fine di verificare se il lavoro che si sta svolgendo è in linea con i tempi che ci siamo dati.
Le visite di monitoraggio sono molto importanti perché ci permettono di fermarci un attimo, distogliere lo sguardo dai particolari e guardare il progetto nel suo complesso. Grazie a Stefano per la sua presenza in rappresentanza dei Comuni Toscani storicamente vicini al Popolo Sahrawi.

 

Chiudiamo con due foto di gruppo della nostra equipe e vi diamo appuntamento al prossimo mese.

 

Per info: sara.dilello@africa70.org

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