Associazione Salam

L’Associazione Salam svolge attività nella cooperazione internazionale dando priorità al Popolo Saharawi ed a quello Palestinese, colpiti entrambi dalla non applicazione del diritto internazionale sull’autodeterminazione dei Popoli.  In Italia l’Associazione ha svolto attività continuativa in favore dell’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale durante l’Emergenza Nord Africa  ed a seguire in tutti i progetti destinati all’accoglienza. Nello specifico SALAM gestisce a Martina Franca (TA) lo SPRAR (Servizio di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati)  più grande e il primo della Provincia di Taranto. Inoltre l’Associazione Salam, nel segno della valorizzazione lavorativa del migrante, ha attivato in Taranto il Progetto “Quell’angolo di mondo“, grazie alla vincita delle Azioni 1 e 3 del Bando Piccoli Sussidi Puglia 2013, ha creato un sistema di percorsi turistici multilingua grazie al prezioso contributo dei migranti e all’avvallo del Ministero dei Beni Culturali e a quello della Marina Militare. 
 In generale SALAM lavora nell’ambito dell’accoglienza integrata dei richiedenti asilo sulla Provincia di Taranto e ha aperto un “Centro Interculturale  Nelson Mandela” con fondi della Regione Puglia e del Comune di Taranto in cui offre servizi che vanno dalla consulenza legale al supporto psicologico, dal banco alimentare, al disbrigo delle pratiche per il permesso di soggiorno, all’accoglienza alloggiativa e inserimento lavorativo dei richiedenti protezione internazionale e immigrati della provincia, nonché momenti di incontro e confronto tra le culture e i popoli.

L’Associazione Salam ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, è impegnata a contrastare la tendenza culturale ed economica degli stati industrializzati al dominio, anche militare, dei popoli del Sud del Mondo e comunque opera affinché vengano lenite le conseguenze di questo dominio.  L’Associazione promuove la conoscenza della cultura araba e degli altri popoli del Bacino del Mediterraneo e comunque Soggetti (siano essi stati o popoli) a dominazione culturale, e economica e/o militare da parte degli Stati più industrializzati. L’area d’intervento è estesa in tutto il bacino, ma dà priorità al Popolo Saharawi ed a quello Palestinese, colpiti entrambi dalla non applicazione del diritto internazionale sull’autodeterminazione dei Popoli. In particolare per tutti questi paesi l’associazione promuove: a) raccolte di fondi e donazioni, iniziative di vario genere, campagne di istruzione di giovani e meno giovani, attività umanitarie e di solidarietà nei confronti delle vittime civili dei conflitti; b) promuove iniziative di educazione e cooperazione allo sviluppo tendendo a favorire la acquisizione di tecnologie appropriate che favoriscano l’auto-sviluppo, c) promuovere il sostegno allo sviluppo della società civile, d) promuove giornate di cultura e di conoscenza della cultura araba.

 

 


 

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